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Trattamento dell’acqua della piscina, come si fa

Il trattamento dell’acqua della piscina è assolutamente importante per mantenere l’acqua sempre pulita, limpida e salubre per tutti. Chiunque possieda una piscina in giardino conosce bene l’importanza di mantenere l’acqua sempre pulita e limpida, usando i prodotti ad hoc, ma spesso c’è abbastanza incertezza circa il tipo di prodotti da usare, la quantità e la qualità. Fare un po’ di chiarezza su quali sono i trattamenti dell’acqua della piscina, di conseguenza, può aiutare ad avere delle idee decisamente più limpide sulle modalità di pulizia del contenuto della vasca, perché la piscina possa durare tanti mesi e possa essere davvero un’occasione di divertimento e non di preoccupazione.

Una volta che avete riempito la vostra piscina di acqua, dovete sapere che l’acqua rimanendo ferma perde qualità e tende a stagnare, e può cambiare colore e odore. Come evitare tutto questo?

Innanzitutto è importante riempire la piscina con acqua di alta qualità, se si vuole che quest’ultima duri il più a lungo possibile. Spesso non si considera abbastanza che l’acqua che si usa per riempire la piscina può avere delle caratteristiche diverse a seconda che sia calcarea e più o meno pura. Ovviamente testate la qualità dell’acqua della vostra piscina, che in alcuni casi potrebbe avere bisogno di cure differenti e più approfondite.

In secondo luogo, un controllo di fondamentale importanza per mantenere la qualità dell’acqua della piscina è il controllo del PH. Il PH della piscina andrebbe controllato ogni settimana in primavera, ogni 2-3 giorni quando i mesi si fanno più caldi. Per effettuare il controllo sono disponibili dei comodi kit usa e getta. Il PH ideale della piscina è compreso fra 7.4 e 7.6, di conseguenza se avete un valore stabile la vostra acqua va bene: siete fortunati e non dovete fare niente. Se invece il PH è alto o basso oltre la soglia indicata, bisogna intervenire. Si usano dei prodotti ad hoc che servono per alzare o per abbassare il PH della piscina nei livelli ottimali, per evitare che si formino alghe e muffe o al contrario che il PH alto possa danneggiare pelle e mucose.

 Disinfettare la piscina

Tutti sanno che un trattamento classico di fondamentale importanza per la salute della piscina consiste nella disinfezione dell’acqua con il cloro. La disinfezione dell’acqua con il cloro, o sanificazione, è un trattamento standard che va effettuato per purificare l’acqua. Il cloro è il prodotto perfetto: economico, semplice da usare, facile da dosare, anzi spesso viene venduto sotto forma di pastiglie. Prima di tutto all’inizio della stagione, prima di usare la piscina, va effettuata la clorazione d’urto: bisogna disinfettare l’acqua usando quantità di cloro molto alte, in  genere 13-15 grammi per metro cubo. Questo trattamento disinfetta completamente l’acqua: ovviamente fatto il trattamento non bisogna entrare in piscina per almeno 3 giorni. La clorazione choc serve per pulire l’acqua e la mantiene molto più a lungo. Inoltre è un trattamento che spesso si esegue anche quando l’acqua è molto sporca.

Dopo di che, bisognerà trattare l’acqua col cloro al bisogno, la quantità e frequenza del trattamento dipende dal tipo di acqua e anche da quante persone usano la piscina, quante volte, dalla presenza di piogge, dalla vicinanza a luoghi di contaminazione come alberi e siepi e via dicendo.

Se l’acqua della piscina assume un colorito verdastro è possibile che si stiano formando delle acque. L’alghicida può essere usato come prodotto preventivo, prima che si formino le alghe, e dopo che si sono formate. Permette di eliminare le alghe e l’aspetto torbido, nonché l’odore sgradevole e malsano dell’acqua: va eseguito al bisogno e talora preventivamente per evitare questo fenomeno.

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