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Varicocele ed infertilità, diagnosi e cura 

ferita-intervento-varicocele2_800x502Il varicocele è una delle patologie dell’apparato genitale maschile più diffuse in tutta Italia. 

Come apprendiamo dal sito del noto andrologo www.marcocosentino.com/, questa patologia colpisce circa il 15% degli uomini e il suo rilievo è primario in quanto può essere correlata all’infertilità maschile: circa il 40% dei pazienti, citando il Ministero della Salute, è infertile, e il varicocele è la causa del 20% delle infertilità di coppia. 

Ma di che cosa si tratta? Il varicocele consiste in una disfunzione del sistema vascolare del testicolo: in sostanza le vene testicolari risultano dilatate, provocando un reflusso di sangue dall’alto ed un innalzamento della temperatura, una condizione, quest’ultima, che crea un ambiente sfavorevole per la produzione di spermatozoi. La conseguenza del varicocele, in sostanza, consiste nella riduzione del numero di spermatozoi e nella riduzione anche della loro fertilità. 

Il varicocele può svilupparsi su tutti e due i testicoli ma nel 95% dei casi colpisce solamente quello destro. La genesi di questa malattia è ancora oggetto di studio a livello internazionale: anche se le cause specifiche non sono note, i fattori di rischio per il varicocele sono soprattutto l’alta statura e il sovrappeso. Fra quelle che sono suggerite come cause del varicocele ci sono la differenza di lunghezza e pressione fra la vena spermatica sinistra e destra, l’insufficienza del sistema valvolare venoso e lo schiacciamento della vena renale. Il varicocele è una sindrome asintomatica, anche se talora può provocare dolore e gonfiore dei testicoli, e il testosterone e i livelli di LH sono ridotti rispetto alla norma.  

Trattamento del varicocele

 Il trattamento del varicocele deve essere stabilito dall’andrologo: se la malattia è connessa ad un’alterazione dello spermiogramma o a dolore al testicolo, è possibile intervenire chirurgicamente. 

Non esiste una terapia farmacologica per il varicocele ma dati i buoni risultati dell’intervento chirurgico, questo è quello più diffuso in assoluto. Superati i 35 anni di età però l’effetto dell’intervento si riduce in modo drastico, e quindi può essere necessario ricorrere alla fecondazione assistita per ottenere il concepimento. 

L’intervento chirurgico può essere effettuato per mezzo di una varietà di tecniche, la più diffusa delle quali è quella a cielo aperto con isolamento e legatura delle vene spermatiche sotto l’inguine. Si tratta di un intervento di routine che dura circa venti minuti: le vene isolate sono legate con fili di sutura. La percentuale di successo del trattamento chirurgico del varicocele è alta, e solo il 10% dei casi va incontro a delle complicazioni o recidiva.