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Perchè e come scegliere la sigaretta elettronica

Uno degli argomenti più dibattuti negli ultimi anni, in ambito tecnologico, è l’utilità delle sigarette elettroniche ai fini di abbandonare il vizio del fumo. A pronunciarsi a favore di quest’ultime, sono i milioni di utilizzatori entusiasti. Mentre a farne da detrattori sono i cosìdetti, delusi. Coloro i quali pur avendo provato, non sono riusciti ad accettare il fumo digitale come valida alternativa al tabacco.

Senza dubbio, entrambe le fazioni hanno ottime argomentazioni e per fare luce sulla vicenda ci siamo avvalsi del parere degli esperti di https://www.tecnologiatop.it/.

Insieme a loro scopriremo quali benefici può apportare il passaggio alle e-cig e come scegliere la sigaretta elettronica giusta per non rischiare di tornare al fumo tradizionale.

Pro o Contro la sigaretta elettronica? Chi ha ragione?

Perchè tanti ex utilizzatori di sigarette elettroniche sono soliti bollare questo prodotto come inutile? I motivi sono sostanzialmente due.

Il primo motivo è da ricercarsi nello scarso sviluppo tecnologico dei primi modelli di ecig. Utilizzarle in alternativa alla sigaretta tradizionale era spesso impegnativo e frustrante. Infatti le batterie duravano meno di mezza giornata, la resa aromatica era scarsa e non donava il colpo in gola tipico delle vere sigarette, spesso il liquido fuoriusciva macchiando dita e abiti. Inoltre i modelli più economici tendevano a scaldarsi moltissimo, quasi al punto da scottare le labbra durante l’utilizzo.

Il secondo motivo è più legato al marketing spudorato che è stato praticato agli albori del fumo digitale. Le prime ecig venivano proposte come il rimedio facile e immediato per abbandonare il fumo. Questo non era e non è vero tutt’ora. Sebbene si possano utilizzare liquidi a base di nicotina, almeno per i primi tempi è necessaria una bella dose di forza di volontà per non ricascare nelle vecchie abitudini.

Perchè è importante la scelta della sigaretta elettronica?

Come abbiamo appena spiegato, a sigarette elettroniche di scarsa qualità, corrispondono solitamente risultati scarsi nel tentativo di abbandonare il fumo. Quindi è importante che soprattutto la prima sigaretta elettronica sia scelta con estrema attenzione, per soddisfare tutte le esigenze di chi la utilizzerà.

Non mi dilungherò nello spiegare che dalla combustione della carta di una normale sigaretta, vengono introdotte nel corpo oltre 3000 sostanze nocive, di cui oltre 40 dichiarate come certamente cancerogene. Questo è un fatto che anche i fumatori più incalliti conoscono. Ma voglio invece approfondire quali aspetti della sigaretta elettronica contribuiscono a rendere l’esperienza di svapo, molto simile a quella di un normale fumatore.

Una e-cig di qualità può infatti vantare pregi come:

    • Autonomia della batteria sufficiente ad affrontare tutta la giornata o più giorni consecutivi
      Grande resa aromatica, in grado di simulare il sapore delle sigarette tradizionali
      Intensità del colpo in gola (hit) molto simile a quella del normale fumo
      Controllo della temperatura del vapore
      Possibilità di utilizzare Drip Tip per il tiro di guancia, tipico del fumo tradizionale e utile ai fini psicologici per appagare il desiderio di suzione tipico dei fumatori.

Quali sono le caratteristiche più importanti?

Come scegliere una sigaretta elettronica se sono inesperto in questo ambito? Semplice! Analizza per gradi le caratteistiche di cui hai bisogno, ovvero: maneggevolezza, autonomia, colpo in gola, resa aromatica e tipo di fumata.

Vediamo insieme come fare, iniziando a parlare della forma. La forma, insieme alle dimensioni e al peso, è il fattore che più incide sulla maneggevolezza. Per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle sigarette elettroniche, consiglio un formato compatto e leggero. Quindi le più adatte ai neofiti sono:

  • Pod Mod
  • AIO
  • Box Mod compatte

Le Pod Mod sono tascabili e molto discrete, perfette per chi lavora in ufficio e non ha grandi esigenze di batteria. Hanno una resa aromatica soddisfacente per le loro dimensioni, ma come detto, richiedono una ricarica a meta giornata se usate con troppa frequenza. Le consiglio a chi fuma già poco e vuole smettere del tutto.

Le AIO sono le tipiche sigarette elettroniche per principianti. Sono facili da usare e hanno prestazioni rispettabilissime, degne di alcune top di gamma. Non eccellono nella resa aromatica, ma in quanto a robustezza, semplicità e maneggevolezza non temono rivali. Le batterie invece sono spesso integrate e questo costringe a cambiare tutta la e-cig una volta che si deteriora la batteria. Consiglio di sceglierle a chi ha poca famigliarità con la tecnologia e vuole smettere di fumare.

Le Box Mod sono sigarette elettroniche che comprendono una larga fascia di modelli. Da quelle poco più grandi di una AIO, a modelli da 4 batterie e autonomie di settimane. La maggior parte di esse sono sconsigliabili a chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, sebbene esistano diverse box mod compatte, che con un briciolo di pazienza possono rivelarsi la scelta migliore in assoluto. Infatti vantano autonomie superiori alle 24 ore, potenze regolabili per personalizzare la resa aromatica e spesso il controllo della temperatura del vapore.

Potenza

La potenza, come accennato in precedenza, influisce sulla resa aromatica del liquido e sul colpo in gola. Sigarette elettroniche con potenze troppo blande, espongono al rischio di trovarsi ad avere un’esperienza di svapo insoddisfacente. Per questo motivo consiglio sempre di scegliere delle e-cig con potenza regolabile. Per un ex fumatore che si avvicina al mondo dello svapo, l’ideale è che il picco massimo sia di almeno 50W, in modo da avere parecchi step di regolazione da provare prima di trovare quello più gradevole.

Tank

Il tank è il serbatoio all’interno del quale ricaricare il liquido per lo svapo. Per chi sta smettendo di fumare, uno degli incubi peggiori è rimanere senza liquido all’interno della propria e-cig. Per questo motivo consiglio di scegliere sigarette elettroniche con una capienza di almeno 2ml.

Batteria

Le batterie della sigaretta elettronica possono essere integrate o esterne. Sebbene la comodità di una batteria integrata sia innegabile, spesso queste tendono a deteriorarsi velocemente, inoltre obbligano a non utilizzare la sigaretta elettronica durante la ricarica. Con quelle esterne invece è possibile avere due kit di batterie distinti, in modo da metterne in carica una, avendo l’altra già pronta all’uso. Spesso inoltre le batterie esterne offrono autonomie superiori.

In questo caso il consiglio è di “accontentarsi” dell’integrata solo se si è propensi a scegliere una sigaretta elettronica Pod Mod. Mentre per chi ha adocchiato un modello AIO o Box Mod, consiglio rigorosamente batterie esterne di qualità.

Tipo di fumata

Chi ha passato anni a fumare, ha la propensione ad aspirare il fumo utilizzando le guance, eppure esistono moltissimi modelli di sigaretta elettronica polmonare. Questi modelli sono studiati per aspirare direttamente con la gola e hanno il vantaggio di rendere l’intensità del gusto più piena. Però chi ha fumato a lungo sviluppa la necessità di mantenere il gesto della suzione tipico della sigaretta. Quindi è importante scegliere un modello che abbia drip tip intercabiabili o specifici per il tiro di guancia.

Sicurezza elettrica

Ultimo aspetto da considerare, ma non meno importante, è la sicurezza della circuiteria elettrica che andrà ad innescare il processo di vaporizzazione del nostro liquido. Esistono specifiche normative per la costruzione di sigarette elettroniche, che in generale sono rispettate da tutti i produttori. Per stare sul sicuro però, consiglio di affidarsi a brand affermati del settore come ad esempio: Aspire, Eleaf, GeekVape, IJOY, Innokin, Joyetech, JustFog, Smok, Vaporesso e Wismec.

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