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Che cos’è la chirurgia refrattiva?

laser-occhi_La prima cosa che fai quando ti alzi è cercare gli occhiali? È un po’ come cercare gli occhi, lasciati sul comodino la sera prima. Chi ha problemi di vista capisce bene queste parole.

Occhiali sul naso e il mondo torna limpido.

Si alternano montature e lenti a contatto, ma soprattutto per chi ha un difetto elevato diventa un disagio e una scomodità.

Poi arriva lui, l’oculista, che dice che all’età di 25 anni si può effettuare l’intervento laser. Una data che si fissa bene nella mente. Non si aspetta con ansia di arrivare alla maggiore età, ma al quarto di secolo.

Ma prima di effettuare un intervento di qualsiasi tipo bisogna informarsi bene e chiedere al proprio medico tutte le delucidazioni sul caso.

Che cos’è la chirurgia refrattiva?

È un tipo di chirurgia utilizzata in ambito specialistico per correggere le anomalie della vista, quali miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, intervenendo sulla cornea o sul cristallino in modo da favorire la focalizzazione delle immagini sulla retina nel modo corretto. È l’ultima frontiera della scienza oftalmologica, effettuata con macchinari di ultima generazione e di altissima precisione. È una metodica che non ha unicamente finalità estetiche, ma anche funzionali.

Purtroppo non tutti posso effettuare questo intervento. Prima di procedere con qualsiasi ipotesi, viene fatto un esame accurato, nel quale, attraverso macchinari appositi, vengono prese le misure dell’occhio, quali, ad esempio, lo spessore della cornea (per ulteriori informazioni qui). Se la cornea è troppo sottile è più rischioso o addirittura impossibile effettuare l’intervento. Anche il diametro della pupilla è fondamentale per la buona riuscita dell’operazione.

L’età migliore per sottoporsi all’intervento di chirurgia refrattiva è compresa tra i 25 e i 40 anni, il periodo nel quale teoricamente la vista si stabilizza.

Mille paranoie

Come si fa un intervento agli occhi? Sentirò male? Come si fa l’anestesia all’occhio? Interverranno su entrambi gli occhi insieme oppure uno alla volta? Ma se, invece, non riuscirò più a vedere?

ALT!!! Quando le paranoie assillano chiama il Dottore che risponderà a ogni tuo quesito, a voce, al telefono e per messaggio. È lecito fare domande e cercare risposte. Gli occhi sono solo due, non ne danno altri.

L’intervento

È arrivato il fatidico giorno. Questo tipo di intervento si fa ad occhi aperti e non si sente assolutamente niente. Prima di entrare in sala operatoria l’occhio viene anestetizzato, utilizzando delle apposite gocce anestetizzanti. In alcuni casi il chirurgo interviene su entrambi gli occhi, ma non sempre è così. Questo dipende dal tipo di occhio da trattare e dal tipo di operazione. Sarà comunque il chirurgo a valutare la situazione e a comunicarlo.

La cosa strana è sicuramente uscire dalla clinica con gli occhi aperti e vedere. Certo, non sarà ancora una vista limpida però è già un passo avanti. Da quel giorno inizia il periodo di guarigione e di recupero. Non c’è una previsione temporale, è molto soggettiva, ma se si ha la pazienza di aspettare e la fiducia nei confronti del Dottore e del chirurgo la sorpresa sarà inspiegabile.

In conclusione

Cos’è la chirurgia refrattiva?

La chirurgia refrattiva è un sogno ad occhi aperti. Letteralmente ad occhi aperti. Un sogno che finalmente si avvera.