News curiose e interessanti per lettori "cazzeggianti"

Con Avvocati Tributaristi Milano potrete capire in che direzione sta andando la vostra azienda

L’aggiornamento fiscale è essenziale per imprese, società, liberi professionisti e persone fisiche, tuttavia, si guardi all’evoluzione storica subita dall’IVA:

  • 01/01/1973: 6% tessili 9% altri settori
  • 01/01/1973: 12%
  • 08/02/1977: 14%
  • 03/07/1980: 15%
  • 01/11/1980: 14%
  • 01/01/1981: 15%
  • 05/08/1982: 18%
  • 01/08/1988: 19%
  • 01/10/1997: 20%
  • 17/09/2011: 21%
  • 01/10/2013: 22%.

Poi si consideri che si tratta di un’imposta proporzionale perché il suo ammontare dipende dal prezzo del bene moltiplicato per l’aliquota di riferimento, e cioè:
4% per i generi di prima necessità, 10% su servizi turistici, alimentari ed edili, e 22% da applicare in tutti i casi non rientranti nelle prime due aliquote.

Si aggiunga che essa va versata periodicamente allo Stato, con cadenza mensile (anche se alcuni contribuenti possono optare per il versamento trimestrale).

Si ricordi inoltre che la liquidazione Iva è effettuata con un meccanismo di debito e credito, per cui:

  • se l’Iva a debito supera l’Iva a credito, l’importo va pagato tramite F24 entro il 16 del mese successivo a quello in cui avviene la liquidazione (o del secondo mese successivo al trimestre, maggiorata dell’1% di interessi, per chi opta per la liquidazione trimestrale);
  • se l’Iva a credito supera l’Iva a debito, l’importo può essere compensato nel modello F24; quindi l’imposta a credito diminuisce o azzera i pagamenti dovuti allo Stato o ad altri Enti pubblici.

(E tuttavia, in certi casi, per effettuare le compensazioni, è necessario il visto di conformità di un intermediario abilitato, come commercialista, consulente del lavoro, etc.).

Se poi si riflette sul fatto che l’IVA è solo una delle innumerevoli imposte da corrispondere all’Amministrazione Finanziaria dello Stato e degli Enti locali (tra le altre: dichiarazione annuale dei redditi, dichiarazione dei sostituti d’imposta, IMU, TASI, registro bollo e successione per le imposte indirette) viene spontaneo pensare che una consulenza in materia tributaria divenga pressoché necessaria….

Anche a motivo di tutti i cambiamenti a cui le imposte sono soggette, che si susseguono ad intervalli di tempo a volte molto ridotti.

Insomma, se si vuole essere puntuali e precisi nella corresponsione di quanto dovuto allo Stato è bene affidarsi ad uno studio fiscale.

 È chiaro che, a seconda della nostra collocazione di mercato, che si sia “semplicemente” dei possessori di partiva Iva piuttosto che dirigenti della sede italiana di una multinazionale, cambierà anche “l’entità” dell’esperto tributario al quale rivolgersi. 

Infatti, è ovvio che nel secondo caso si debba poter contare su un team di professionisti all’avanguardia, che si occupino anche di:

  • fusioni, scissioni, trasformazioni, liquidazioni, operazioni su azioni e quote, cessioni e conferimenti, acquisizioni di società e aziende;
  • fiscalità d’impresa, di gruppi societari, di regimi speciali, di enti non-commerciali e di soggetti non-profit, di trust, etc.;
  • fiscalità di gruppi esteri operanti in Italia;
  • predisposizione di documentazione relativa alla tematica del transfer price;
  • gestione delle problematiche connesse ai rapporti con i Paesi a fiscalità privilegiata (black-list);
  • ottimizzazione fiscale degli investimenti;
  • ottimizzazione fiscale di operazioni di restructuring e turnaround;
  • definizione di verbali e accertamenti in occasione di verifiche fiscali.

Ragion per cui il portale http://avvocatitributaristi.com/ annovera tra i suoi partner sia piccoli studi fiscali di tutte le province lombarde sia grandi studi legali internazionali che contano nel proprio entourage anche avvocati tributaristi, cioè quei cultori del diritto che si occupano specificamente di consulenza tributaria, assistenza stragiudiziale e giudiziale nel contenzioso tributario.

In quest’ultimo caso è dunque garantita una copertura totale degli aspetti della vita societaria.

Infatti, l’assistenza stragiudiziale è il tentativo di ovviare al contenzioso davanti al giudice tributario, attuato quando:

  1. sia necessario effettuare una dichiarazione dei redditi integrativa che indichi un minor reddito rispetto a quello esposto per errore nella dichiarazione originaria e, perciò, un’imposta inferiore a quella già pagata, e di conseguenza un presunto risarcimento
  2. la Guardia di Finanza o l’Agenzia delle Entrate richiedano documenti e registri
  3. sia stato notificato un avviso di accertamento, ma non si sia completamente d’accordo con quanto preteso

L’assistenza giudiziale in ambito fiscale invece riguarda il processo, e consiste nella redazione di tutti gli atti difensivi e nella partecipazione alle udienze della causa in tutti i gradi di giudizio.

In conclusione, dalle prime fasi di nascita di una società, così in ogni suo passaggio (anche in fase di cessazione o fallimento), una consulenza tributaria e fiscale professionale ed efficace può davvero fare la differenza, perché un imprenditore ha bisogno di sapere per tempo (e dunque ben prima delle consuete scadenze fiscali) in che direzione sta andando la sua azienda…