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Nascita ed evoluzione delle società operaie di mutuo soccorso durante il corso della storia italiana

societ àmutuo soccorsoL’Associazione Nazionale Sanità nasce durate l’Ottocento e in concomitanza con la prima rivoluzione industriale, con il nome di società operaie di mutuo soccorso.

Infatti, a seguito della rapida diffusione del manifesto ideato da Marx e dei numerosi moti rivoluzionari, che scoppiarono in quel periodo, specialmente nel Nord Italia, cominciò a nascere ed a solidificarsi l’idea di senso di unione e di appartenenza dei lavoratori.

Tutto questo ulteriormente legittimato dello Statuto Albertino, promulgato da Carlo Alberto, che oltre ad affermare che ogni uomo doveva godere del diritto di proprietà, stabilì anche che l’associazione, in forma pacifica, per ogni classe e ceto sociale, fosse un diritto per tutti gli uomini.

Elementi su cui si fondava la società di mutuo soccorso 

I punti cardinali su cui sono state fondate le prime società di mutuo soccorso erano: autogestione dei fondi, mutualità, solidarietà fra  lavoratori, un forte di unione morale  ed un senso di empatia.

Il sistema mutuale si basava su uno specifico schema che prevedeva un unico fondo comune e autonomo, costituito da contribuiti obbligatori, che i lavoratori versavano usufruendo di una parte del loro salario, poi ripartita per malattie, sussidi di invalidità e di vecchiaia.

Da questo momento in poi, possiamo affermare come la società abbia dato avvio ad un sistema di welfare che superava drasticamente il concetto di assistenzialismo caritatevole, che in precedenza veniva erogato dagli enti ecclesiastici.

Società di mutuo soccorso: differenze territoriali

Andando a fare un analisi sullo sviluppo delle società di mutuo soccorso è possibile notare significative differenze tra i territorio, ed in particolare su due luoghi, il Piemonte e la Liguria. Il Piemonte, contraddistintosi per una forma di senso filantropico e caritatevole, diede vita ad una società volta unicamente a svolgere un ruolo di tipo prettamente assistenziale e solidaristico.

La Liguria, invece, di stampo anticlericale, credeva in un forte coinvolgimento della società con la politica. Sappiamo, infatti, che uno tra i principali padri del movimento mutualistico fu proprio Giuseppe Mazzini, che con i propri ideali cooperativi, di associazione e autotassazione, al fine di creare una cassa comune di previdenza e assistenza, influenzò tutta la Liguria e diverse aree limitrofe, favorendo la nascita di diverse società di mutuo soccorso.

L’idea a cui ambiva Mazzini era quella di creare uno stato unitario, attraverso il coinvolgimento di tutti i lavoratori, i quali dovevamo liberarsi dalle condizioni di indigenza e di iniquità a cui la precedente società aristocratica li aveva condannati.

Trasformazione da società di mutuo soccorso ad Associazione Nazionale Sanità Integrativa

Passati gli anni, la società si trasformò notevolmente ed anche gli interessi delle società di mutuo soccorso cambiarono. Infatti, si interessarono anche alla tutela dei diritti per le pensioni e per la protezione sanitaria anche nei confronti dei lavoratori autonomi.

Soprattutto negli anni 2000 le società di mutuo soccorso dedicarono molto impegno all’assistenza sanitaria integrativa, dando poi vita nel 2001 all’Associazione Nazionale Sanità Integrativa (ANSI), nuova realtà volta alla tutela ed al sostegno delle numerose forme mutualistiche presenti su tutto il territorio italiano.