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Dissuasori ad ultrasuoni ed esche come tenere lontani gli insetti dalla tua dispensa

Dissuasori-ad-ultrasuoni-ed-esche-come-tenere-lontani-gli-insetti-dalla-tua-dispensa_800x531Che tu viva in campagna o in città, è difficile che non ti sia capitato un incontro, non proprio piacevole, con qualche insetto.
Le infestazioni di insetti sono tra le più frequenti e se alcuni di questi sono innocui per l’uomo, altri possono causare diverse problematiche legate anche alla salute.
In casa, uno degli ambienti preferiti dagli insetti è la cucina. È qui infatti che riescono a trovare cibo e così la colonia è libera di proliferare indisturbata.
Ma come evitare che questi indesiderati ospiti possano metter su famiglia proprio a casa nostra? I metodi a nostra disposizione sono diversi e vanno dalle esche avvelenati ai diffusori ad ultrasuoni, dispositivi sicuri ed affidabile che tengono lontani gli insetti senza utilizzare veleni.

Le infestazioni più comuni

Tra le infestazioni più comuni troviamo quelle da Lepisma saccharina, più comunemente conosciuto come pesciolino d’argento. Questo piccolo insetto ama stare in luoghi umidi e bui. Si nutre di carta e adora l’amido. Nonostante sia fastidioso averlo in casa, è innocuo per l’uomo. Un modo per tenerlo lontano dalla tua dispensa è quello di tenerla pulita ed evitare che rimangano traccie di amido, zucche o farina.
Molto più fastidiosa risulta essere un’infestazione da baltte. Tra queste, la specie più diffusa e che spesso si trova nelle nostre cucine è la blatella germanica.
Il modo più comune con cui questi insetti entrano a casa nostra è con la spesa: basta infatti che in un imballaggio, in un collo d’acqua vi sia un esemplare femmina pronta a deporre le uova. Una volta schiuse e diventate esemplari adulti, le blatelle germaniche si riproducono circa 4-6 volte nel corso della loro vita che può variare da 100 a 200 giorni.
Le blatelle germaniche insieme ad altre specie infestanti di scarafaggi, non sono solo fastidiose ma anche dannose per la salute.
Possono portare a problemi respiratori, ad episodi allergici e, addirittura, ad intossicazioni alimentali.
Per avere uno di questi problemi non si deve per forza entrare a diretto contatto con l’insetto, ma basta toccare un oggetto o mangiare un alimento contaminato dalla blatta stessa.

Cosa fare in caso di infestazione

No ci si accorge subito di un’infestazione di blatte. Sono animali che rifuggono dalla luce quindi non escono se non al buio.
Un sospetto può venire quando sul piano dello cucina o all’interno della dispensa si trovano piccoli mucchietti di granelli neri, simili al caffè. Proprio questi granelli sono gli escrementi degli scarafaggi.
A questo punto è bene individuare un eventuale nido e scovare tutti gli esemplari presenti.
Bisogna eliminare ogni fonte di sostentamento, quindi non bisogna lasciare briciole o tracce di farina, zucchero o quant’altro. Bisogna sempre tenere pulito onde evitare che la colonia possa trovare di che sopravvivere.
A questo punto bisogna debellare la colonia. I metodi possono essere svariati, alcuni più costosi, come ad esempio rivolgersi ad un’agenzia di disinfestazione, altri invece economici ma efficaci.

Esche velenose e veleni

Il primo modo di debellare una colonia di blatte è quello di piazzare esche velenose o di rendere inospitale l’ambiente tramite veleno.
Le esche velenose possono essere di due tipi. Le più diffuse sono le così dette “casette”. Consistono in una sorta di casetta, appunto, al cui interno è collocata un’esca molto appetibile, solitamente composta di arachidi. All’interno dell’esca è ovviamente presente del veleno che, una volta ingerito, uccide la blatta nell’arco di circa 2 ore. La blatta avvelenata entrando in contatto con gli altri componenti della colonia sparge il veleno, uccidendo così anche tutti gli altri esemplari.
Un’altra esca molto efficace è il gel alimentare. Anche questo è composto da sostanze che attraggono gli insetti ed una volta ingerito sortisce l’effetto appena spiegato.
Questi veleni sono efficaci e hanno effetto anche se sono distribuite in piccole quantità. Va però detto che tutti preferiremo non avere sostanze chimiche all’interno di una dispensa o se ci sono dei bambini per casa.
In questo caso vi è un’alternativa molto efficace e sicura sotto ogni punto di vista.

Il diffusore ad ultrasuoni

Il diffusore ad ultrasuoni è un repellente che si sta conquistando sempre più fiducia.
Sono dei dispositivi molto sicuri visto che non utilizzano veleni. Inoltre gli ultrasuoni non sono percepibili dall’orecchio umano, quindi non recano neanche fastidio.

Gli insetti sono invece suscettibili a questi suoni e infastiditi, “levano le tende”.
I dissuasori ad ultrasuoni sono perfetti non solo per eliminare delle colonie di insetti ma anche come deterrente.
Un ambiente trattato con ultrasuoni risulta da subito inospitale evitando così che gli insetti possano insediarsi. Questa tecnologia è risultata talmente efficace che ormai si trovano ultrasuoni adatti a qualsisia tipo di animale od insetto. Oltre a quelli per le blatte, efficaci anche per le formiche,  troviamo quelli indicati per le zanzare che tengono lontani questi fastidiosi animali senza diffondere nell’ambiente odori penetranti e fastidiosi.

Molto comodi sono i dispositivi a batteria che possono essere installati anche dove non vi è una presa per la corrente elettrica. Se vuoi saperne di più sui diversi modelli e sull’efficacia visita il sito dissuasoriultrasuoniclick.com.